Il mondo green di Satoshi Kawamoto

Abbiamo incontrato Satoshi nel suo Green Fingers Market a Milano, dove la passione per il vintage e il verde si uniscono risultando in un match perfetto. Scopriamo insieme la su storia.

Il mondo green di Satoshi Kawamoto

La prima domanda è di rito: chi è Satoshi e qual è la sua storia?

Mi chiamo Satoshi Kawamoto e sono un Master Plant Artist. Sono sempre stato circondato dalla natura durante la mia infanzia. Il condominio in cui sono cresciuto, sebbene situato a Tokyo, era immerso nella natura; tra parchi, foreste e fiumi. Tuttavia, uno degli spazi più memorabili che mi ha aiutato a collegarmi intimamente con il verde, è stato il balcone di mia nonna. Ricordo di averle fatto una miriade di domande sulle piante che aveva. Posso sicuramente dire che è stato in quei momenti che è nata la mia passione per il verde.

Com’è nato il Green Fingers Market?

Il mio viaggio nel mondo del verde e dell'interior design è iniziato quando avevo vent’anni. In quel periodo lavoravo in un negozio di mobili antichi a Tokyo. Questo negozio aveva anche un grande giardino, di cui mi occupavo. È stato a quel punto che ho iniziato a sperimentare lo styling delle piante con i mobili. Ho passato 7 anni a lavorare in quel negozio, poi sono andato a lavorare in un bar. In quel caffè mi è stato dato uno spazio per creare uno shop- in- shop, uno spazio dedicato alla vendita e alla decorazione del verde. A quel punto ho capito che stavo lavorando con un mezzo e uno stile armonico dal forte potenziale! Alla fine, ho aperto il mio primo negozio GREEN FINGERS a Tokyo e quell'attività è stata il seme dal quale è germogliato il tutto. Qualche anno dopo ho trovato la strada per New York City dove ho aperto il mio secondo negozio GREEN FINGERS MARKET New York. A seguire GREEN FINGERS MARKET Milano, inaugurato ufficialmente da poco più di un anno. Ho consapevolmente aggiunto "Mercato" al nome poiché le mie attività vendono più che semplici piante. Oggi, chiunque entri in qualsiasi GREEN FINGERS MARKET sia a New York che a Milano, si troverà circondato da una vegetazione lussureggiante, oggetti decorativi scovati durante i miei viaggi, accessori bellissimi e una selezione speciale di abiti vintage che mi sta molto a cuore. 


Satoshi Kawamoto nel suo Green Fingers Market a Milano

“The garden was not built in a day” cosa significa? 

"The garden was not built in a day" è il mio mantra. Niente è mai completo o finito, finché c'è spazio per una nuova vita di crescere. Questo vale anche per il mio lavoro artistico. Non sarà mai finito o completo finché sarò vivo.

Chi è un Plant Artist? La tua arte è alla portata di tutti?

L’arte delle piante è accessibile a chiunque possa prendersene cura (o imparare a prendersi cura delle piante). L'Arte entra in gioco quando inizi a mescolare e abbinare diverse specie di piante all'interno dello stesso luogo. È in quei momenti, che si prendono decisioni creative per raggiungere uno stato d'animo o un’atmosfera diversa.

Da dove proviene il trait d’union tra il mondo del verde e il vintage? Cosa hanno in comune?

Amo tutto ciò che è vintage, che si tratti di vestiti, decorazioni o mobili. Con il passare del tempo, trovo che gli oggetti del passato acquisiscono un livello di bellezza ineguagliabile. In particolare, le loro caratteristiche fisiche consumate dal tempo e le loro storie, le trovo più che affascinanti. Lo stesso vale per le piante, sono belle in tutte le loro fasi di crescita, dai giovani campionamenti a quando sono completamente cresciute e mature.


Green Fingers Market a Milano

Da dove prendi l’ispirazione per le tue creazioni?

Trovo ispirazione in tutto ciò che mi colpisce in quanto bello. Potrebbe essere un edificio fatiscente con eleganti caratteristiche architettoniche o i micro motivi così perfetti delle foglie. La bellezza ispira bellezza.

Qual è la tendenza per le piante d'appartamento nel 2021? Raccontaci i segreti per donare una "green life" alla nostra casa.

Ad essere sincero, non mi interessano molto le tendenze. Tuttavia, condividerò con voi volentieri due dei miei segreti meglio custoditi:

  • Identifica un punto nella tua casa che sia adeguato per la sopravvivenza delle piante. Un posto con una buona luce naturale, in genere vicino o di fronte a una finestra dovrebbe andare bene. In quel punto il tuo obiettivo è dargli una definizione. La definizione arriva creando più livelli su cui è possibile appoggiare le piante in vaso. I miei articoli preferiti sono sgabelli, scatole di legno e mensole a muro. L'elemento principale con cui sperimentare  è l'altezza.
  • Per donare una "green life" alla nostra casa, bisogna pianificarla. Proprio come vige lo stile per la moda, così le stesse regole possono essere applicate anche per lo stile delle piante. Ciò significa rendere complementari i colori delle piante con i vasi. Un altro approccio potrebbe essere quello invece di contrastare i colori delle piante con i colori e le fantasie dei vasi. Il trucco sta nel raggiungere un equilibrio armonico.

Quanto è importante per te la sostenibilità?

La sostenibilità è tutto. La sopravvivenza collettiva della nostra Terra dipende dalla velocità con cui possiamo attuare un cambiamento reale e tangibile verso modi di vivere più sani. Per me la sostenibilità significa vivere in modo che ciò che consumiamo non superi ciò che produciamo. È prendersi cura del nostro pianeta in modo che possa continuare a prendersi cura di noi.

Come definiresti il tuo stile? Come abbineresti i tuoi nuovi occhiali Lapel Verde Eco al tuo look?

Sono sempre stato affascinato dagli stili da un sapore passato, in particolare per l’abbigliamento da lavoro. Adoro mescolare stili diversi che siano vintage, contemporaneo o entrambi. Tenendo sempre presente l'obiettivo di trovare il giusto equilibrio tra colori, tessuti e trame. Di conseguenza, creo un mio stile ibrido personale. Gli occhiali Lapel Verde Eco di TBD Eyewear, sono di un colore che mi piace definire "verde bosco". Lo stile di questo modello di occhiali è super versatile e mi è facile abbinarlo alla maggior parte dei miei outfit. Il fatto che siano prodotti in modo sostenibile e completamente riciclabili, li rende ancor di più fantastici.


Satoshi Kawamoto indossa Lapel Eco Verde